vitiligine nei bambini

Vitiligine nei bambini

Parliamo insieme ai nostri esperti dermatologi e pediatri della vitiligine nei bambini.

Come abbiamo già detto più volte in questo sito tematico, la vitiligine viene definita come malattia autoimmune della pelle caratterizzata dalla comparsa di macchie più chiare rispetto al colorito della cute. Questa depigmentazione della pelle si manifesta spesso prima dell’età puberale e comunque entro i 20 anni.

Si tratta di una patologia diretta contro i melanociti della pelle. I melanociti sono i responsabili della produzione della melanina, che dà alla pelle il suo colore.

Sappiamo che nella Vitiligine vi è una predisposizione genetica e che i fattori scatenanti sono ancora sconosciuti. Ha incidenza dell’1-2% ed è familiare in 1/3 dei casi. La vitiligine si può associare ad altre malattie autoimmuni, come tiroidite di Hashimoto, diabete, celiachia, poliendocrinopatie, connettiviti.

Vitiligine bambini, vediamo ora come viene individuata.

Come individuarla

La vitiligine nei bambini si manifesta con macchie bianche sulla pelle a margini convessi e netti e con una forma e le dimensioni in ogni caso diverse. Di solito le parti più colpite sono quelle esposte al sole come il viso le braccia e le gambe.

In alcuni casi si può associare anche a schiarimento dei peli, dei capelli e delle ciglia. In base all’estensione possiamo classificare la patologia in questo modo.

  • Forma locale: quando coinvolge una zona localizzata o un po’ di più
  • Segmentaria: quando si estende su una parte del corpo del bambino, ad esempio un intero arto o metà dorso
  • Generalizzata si estende su due lati più o meno in una maniera simmetrica

La forma più diffusa di vitiligine pediatrica è la forma segmentaria, dove le macchie sono asimmetriche e progrediscono rapidamente nell’arco di 1-2 anni nell’area interessata per poi stabilizzarsi.

Nella vitiligine infantile si osservano soprattutto quadri iniziali caratterizzati da lesioni limitate agli angoli della bocca (87,4%) e alle palpebre, alle zone genitali (86%) e alle zone preminenti come gomiti, ginocchia e caviglie, dorso delle dita di mani (92,1%) e piedi, maggiormente esposti a microtraumi.

Vitiligine nei bambini come si diagnostica

La vitiligine nei bambini si diagnostica in base alla storia clinica e all’esame obiettivo del bambino, approfondito con luce di Wood. Si tratta di un tipo di lampada che emette raggi ultravioletti, da utilizzare al buio, e che evidenzia il colorito bianco delle lesioni della vitiligine.

Parlando di vitiligine nei bambini, spesso è evidente il segno di Koebner, con comparsa di lesioni anche dopo traumi lievi, soprattutto nei mesi estivi quando la pelle non è coperta dai vestiti.

Gli esami laboratoristici specifici vengono effettuati solo se sono associati sintomi di altre patologie autoimmuni. Come ad esempio una perdita eccessiva di peso, astenia, cardiopalmo, dolori articolari.

In età pediatrica entrano in diagnosi differenziale con queste chiazze anche la pityriasis alba e la sclerosi tuberosa. Oppure anche esiti cicatriziali di punture di insetto e nevo acromico, che sono ben differenziabili attraverso la luce di Wood utilizzata dal dermatologo e che distingue correttamente l’estensione della totale depigmentazione della cute anche sulle pelli chiare.

Tra i trattamenti di elezione si segnala la microfototerapia a raggi UV indicata anche per la vitiligine pediatrica.

A cura di dott.ssa Rocchi Alessia e della Dottoressa Marina Fantato

 

 

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