Vitiligine e Omega3

Vitiligine e omega3

Gli Omega3 per la vitiligine sono utili? In questo articolo andremo ad analizzare tutto ciò che c’è da sapere sulla vitiligine e omega3.

Cos’è la vitiligine?

La vitiligine è un disturbo che ha un forte impatto per le persone che ne sono soggette, e che colpisce l’1% della popolazione mondiale.

Nel corso degli anni sono stati esplorati diversi aspetti neurologici, biochimici, genetici e immunologici della vitiligine.
I risultati degli studi indicano che la vitiligine sia una malattia multifattoriale, caratterizzata sempre da un aumento delle concentrazioni esterne o interne di fenoli/catecoli e delle specie reattive dell’ossigeno.

È stato recentemente suggerito che le sostanze reattive dell’ossigeno possono alterare i fattori specifici dei melanociti e la loro distruzione autoimmune.

Vitiligine e Omega3 come funziona?

Gli acidi grassi Omega3 sono uno dei nutrienti essenziali più importanti per ridurre l’infiammazione e trattare le condizioni di salute autoimmuni, inclusa la vitiligine.
Varie varietà di pesce, in particolare quelli di acqua fredda come merluzzo, salmone e sardine, sono le migliori fonti di grassi omega 3.

Altre fonti di grassi omega 3 includono noci, semi di lino, semi di zucca, semi di chia, oli vegetali, tofu, tuorlo d’uovo e verdure a foglia.

Gli acidi grassi Omega 3, noti anche come “grassi sani”, sono acidi grassi polinsaturi particolarmente utili nel ridurre l’infiammazione e alleviare i problemi di salute autoimmuni.

Sono classificati come nutrienti “essenziali” perché il corpo non può sintetizzarli da solo e dipende da fonti alimentari e integratori esterni per compensare le loro esigenze quotidiane.

Oltre a ridurre l’infiammazione, le funzioni più importanti degli acidi grassi omega 3 sono mantenere sane le funzioni nervose, cardiache e cerebrali e costruire cellule corporee sane.

Gli acidi grassi Omega 3 riducono le reazioni infiammatorie nel corpo per aiutare a gestire molti dei disturbi dello stile di vita autoimmuni, tra cui diabete, artrite reumatoide, colite ulcerosa, psoriasi, eczema e vitiligine.

Chi dovrebbe consumare l’olio di pesce?

Di solito vengono elencati i casi in cui si dovrebbe assumere l’olio di pesce:

  • Chi non mangia affatto pesce o non regolarmente
  • Persone preoccupate per eventuali inquinanti, tossine e metalli pesanti nei pesci a causa dell’inquinamento dell’acqua
  • Chi vuole potenziare l’effetto antinfiammatorio fornendo grassi omega 3 di alta qualità al corpo
  • Se si ha una cattiva salute dell’apparato digerente
  • Se si ha a che fare con qualsiasi altra malattia autoimmune insieme alla vitiligine come il diabete di tipo 2, l’artrite reumatoide e la psoriasi.
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