Vitiligine: domande e risposte

– La terapia con le vitamine fa repigmentare:
La terapia che prevede assunzione di vitamine puo’ aiutare indirettamente il processo di ripigmentazione grazie soprattutto all’azione antiossidante ossia antiradicali liberi potenzialmente presenti in varie patologie ma deve essere personalizzata per svolgere efficacemente il suo compito.

– La vitiligine è un sintomo di altre malattie interne
La Vitiligine puo’ essere il sintomo spia di alcune malattie interne a patogenesi autoimmune come tiroidite,gastrite, pancreatite ‘ artrite le piu’ comunemente associate

– La pelle normale può diventare bianca in sede di una ferita, trauma, scottatura, graffio ecc.
Si la pelle del paziente affetto da Vitiligine puo’ diventare bianca in sede di un traumatismo cutaneo come quelli citati , si tratta del fenomeno di Koebner dal nome di colui che ha effettuato questa scoperta

– Mangiare alcuni cibi può peggiorare la malattia
Non risultano in letteratura cibi che possono peggiorare la malattia se si escludono i casi in cui la Vitiligine e’ associata ad altre patologie ad eziopatogenesi immunitaria come la celiachia che comporta intolleranza al glutine o le allergie alimentari in cui l’assunzione di un alimento causa di allergia influisce negativamente dal punto di vista immunologico anche sulla Vitiligine

– Esporsi al sole può peggiorare la malattia
L’esposizione al sole puo’ peggiorare la malattia se effettuata in maniera traumatica ossia esponendo la pelle del paziente affetto da Vitiligine alla radiazione solare senza una corretta modalita’ di esposizione che comprende l’ uso di certi tipi di schermi solari e la quantificazione del tempo di esposizione in base alle fasce orarie e al fototipo del paziente che vanno discusse preliminarmente con lo specialista dermatologo se si vuole sfruttare al meglio l’ indiscutibile effetto benefico sulla malattia dell’ esposizione ai raggi solari

– Lo stress può scatenare o peggiorare la malattia 

Non ci sono dubbi sull’ effetto negativo dello stress sia per quanto riguarda il peggioramento che l’ innesco della malattia nei soggetti predisposti poiche’ come ampiamente dimostrato in letteratura scientifica lo stress agisce attraverso un complesso circuito psiconeuroimmunoendocrinologico che ha come bersaglio finale il peggioramento della malattia

– E’ probabile che membri della mia famiglia sviluppino la malattia
E’ statisticamente provato che esiste un maggior rischio di sviluppare la vitiligine nei membri di una stessa famiglia per motivi genetici

– La vitiligine può colpire chiunque a qualunque età
E’ vero la Vitiligine puo’ comparire a qualsiasi eta’

– Mangiare carote ed arance può aiutare
Mangiare carote e arance puo’ aiutare indirettamente per il ruolo antiossidante svolto dalle vitamine contenute in questi alimenti

– Alcuni si ripigmentano spontaneamente,senza cure
Puo’ capitare che alcuni pazienti si possono spontaneamente ripigmentare in alcune parti del corpo ma solitamente date le caratteristiche della malattia tale ripigmentazione ha alte probabilita’ di non essere stabile nel tempo

– La vitiligine è più difficile da curare se è di lunga data
No non e’ assolutamente dimostrato che una vitiligine di lunga data non debba rispondere alle cure piu’ difficilmente di forme recenti

– Esistono vari tipi di vitiligine
Esistono vari tipi di Vitiligine che si differenziano sostanzialmente per localizzazione e aspetto delle macchie e il decorso della malattia

– Chi ha la vitiligine è più propenso a contrarre cancro della pelle
Chi e’ affetto da vitiligine ha un maggior rischio di contrarre cancro alla pelle rispetto ad un soggetto normalmente pigmentato in quanto l’ assenza di melanina non protegge dagli effetti della radiazione solare sull’ area interessata

– Esistono parti del corpo dove è più difficile trattare la malattia
Effettivamente per quello che risulta dai dati clinici le superfici articolari che comprendono aree come le mani, i piedi, i gomiti e le ginocchia richiedonono solitamente molto piu’ tempo rispetto alle restanti superfici corporee

– La cura con farmaci è l’unica cura efficace
No assolutamente anzi attualmente le cure farmacologiche per altro molto spesso deludenti sono superate da altre modalita’ di approccio curativo come le varie tecniche di Fototerapia ‘ l’ uso del laser o le loro combinazioni. Tra queste la piu’ completa e’ la Metodologia Ratokderm una particolare tecnica di Microfototerapia che nel corso degli anni si e’ via via sempre piu’ perfezionata grazie al supporto delle piu’ sofisticate ed innnovative apparecchiature raggiungendo altissimi livelli di efficacia senza utilizzo di farmaci

LA VITILIGINE – che cos’è, quanti ne soffrono, è una malattia contagiosa?

LA VITILIGINE – che cos’è, quanti ne soffrono, è una malattia contagiosa?

Che cos’è?

La vitiligine è una dermatosi comune, ad andamento cronico e progressivo, caratterizzata da chiazze cutanee carenti (ipocromia) o prive (acromia) di pigmento melanico; le chiazze, appaiono con una tonalità di colore dal rosa al bianco latte, a margini netti, spesso iperpigmentati, che evidenziano il contrasto di colore con la cute circostante normopigmentata.

Queste chiazze, di solito disposte simmetricamente, possono manifestarsi in qualsiasi parte del corpo, a qualunque età e la loro insorgenza è indipendente dal sesso, dal colore della pelle e dei capelli dei soggetti colpiti. La distribuzione corporea delle macchie è comunque soggetta ad estrema variabilità individuale.

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Quanti ne soffrono?

Statisticamente, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Vitiligine colpisce oltre l’1% della popolazione mondiale (in Italia, per es., le persone affette da vitiligine sarebbero 1.000.000) senza differenze geografiche, razziali o di sesso: senza tema di smentita si può affermare che nessuna razza umana ne è risparmiata.

La fascia d’età maggiormente colpita comprende soggetti tra i 20-40 anni, benché in pediatria, i casi di vitiligine sono notevolmente in aumento rispetto al passato.

E’ una malattia raramente presente alla nascita, per cui la si può definire acquisita, anche se ne è possibile la manifestazione fin dai primi giorni di vita.
In circa il 13-15% dei casi ha andamento famigliare.

E’ una malattia contagiosa?

La vitiligine è quasi sempre progressiva e non guarisce spontaneamente se non in rarissimi casi; è però una dermatosi indolore, non contagiosa e assolutamente benigna: non pregiudica lo stato generale di salute, ma può risultare psichicamente e socialmente invalidante essendo causa di inestetismi quasi sempre estesi e molto evidenti.

La sua presenza potrebbe, in alcuni casi, essere spia di disturbi autoimmuni associati (es. tiroidite, gastrite cronica autoimmune, diabete autoimmune, diabete).